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La coppia e l’intimità dopo la nascita di un figlio

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Settembre 30, 2017 //  by Emanuela Tempesta//  Leave a Comment

La coppia e la ripresa dei rapporti sessuali: è una questione che interroga molto dopo la nascita di un figlio, sebbene in modi differenti. La nuova famiglia, non più formata soltanto dai due coniugi, dopo la gioia e l’euforia della nascita si ritrova a far fronte a una nuova relazione di coppia.

 

La coppia: dal punto di vista della donna

Per la donna, il periodo del puerperio è sicuramente una fase di transizione e non sempre un periodo sereno e privo di difficoltà.

Dopo il parto è frequente vivere un momento di tristezza e malinconia definito Baby Blues, che deve essere ben distinto dalla depressione post-parto.

In questo periodo insorgono tantissimi pensieri contrastanti e una labilità emotiva che entra in conflitto con la sessualità; il desiderio, l’approccio sereno e piacevole nel ritrovarsi con il proprio partner, sembrano lontani.

Secondo un’indagine condotta e pubblicata nel 2013 sulla rivista BJOG (Journal of Obstetrics and Gynaecology) su oltre 1500 donne primipare, occorrerebbero almeno dalle 6 alle 24 settimane per una ripresa dell’attività  sessuale dopo il parto.

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Tra i fattori che tendono a ritardare la ripresa dell’attività sessuale ci sono:

  • un vissuto di parto traumatico
  • il parto cesareo
  • l’uso di attrezzi medici per favorire l’espulsione del bambino (ad esempio la ventosa ostetrica)
  • le incisioni o le lacerazioni perineali di vario grado
  • un nuovo corpo da accettare

 

Oltre ciò, la nuova esperienza di maternità , comporta un cambiamento sostanziale nella routine e nella quotidianità  della coppia.

Sempre per quanto riguarda la donna, il nuovo assetto ormonale, i nuovi ritmi e i nuovi cambiamenti potrebbero portare la mamma a un disinteresse verso la sessualità e verso il proprio partner.

E’ opportuno fronteggiare questa situazione seppur inizialmente fisiologica.

Il desiderio sessuale inoltre, può essere ulteriormente inibito, dal lato fisico anche dalla secchezza vaginale, disturbo molto frequente e dal dolore locale.

 

La coppia: dal punto di vista dell’uomo

Anche nell’uomo potrebbe verificarsi un cambiamento a discapito della libido.

L’uomo, infatti, avverte la responsabilità di essere padre, cerca di fare squadra con la propria partner condividendo impegni e responsabilità ma può succedere anche che possa sentirsi messo da parte dalla diade madre-figlio.

Molti uomini vivono con timore il momento del puerperio perché si sentono allontanati.

Dopo le prime settimane in cui l’attenzione è totalmente rivolta verso il nuovo nato, sentono di tornare a voler essere desiderati, a desiderare la propria compagna e tutti questi sentimenti generano un conflitto interiore molto forte.

Quando riprendere l’attività  sessuale?

Il puerperio si caratterizza per una serie di eventi tra cui le perdite vaginali, chiamate lochiazioni che hanno una durata di circa quaranta giorni. Cambiano in consistenza quantità e qualità: dal rosso vivo poi più scuro all’inizio, poi giallo-bianco, poi bianche. Sono dovute ai processi di involuzione dell’utero, ossia al suo progressivo tornare alla normalità dopo il parto.

In genere si consiglia di riprendere i rapporti quaranta giorni dopo il parto, quando tutto l’apparato genitale della donna è tornato alla normalità , previo controllo ginecologico.

La ripresa dei rapporti sessuali: come viverla serenamente

 

  • Ritagliarsi degli spazi. Non necessariamente quelli che si avevano prima della gravidanza, sarà  importante crearne di nuovi e questo stimolerà  la coppia a ritrovarsi intimamente.

 

  • Non aver paura di dialogare. Non dovrebbe esistere un tabù nell’intimità; se si avverte dolore, se ci si sente stanchi, se si hanno paure o timori, se si prova o meno piacere, se ci si sente giù di umore è bene parlarne con il proprio partner; spesso e volentieri sarà proprio attraverso il dialogo che si potrà ristabilire un equilibrio.

 

  • Uso di lubrificanti. La secchezza vaginale può essere una componente molto comune dopo il parto e molto fastidiosa, per questo ricorrere all’uso di lubrificanti potrà sicuramente veicolare in meglio l’intimità sessuale.

 

  • Rivolgersi allo specialista. Una componente molto dolorosa nei rapporti sessuali o una sensazione di piacere del tutto nulla alla penetrazione, potranno essere arginate con una terapia riabilitativa del piano perineale. Attraverso la terapia, si potrà recuperare pienamente l’elasticità e la sensibilità dei muscoli perineali.

 

Il puerperio è un periodo estremamente delicato per l’intimità  della coppia. Può diventare un periodo di maturazione e di crescita per la coppia quando le problematiche fisiologiche e biologiche (stanchezza, dolore, secchezza vaginale ecc.) e psicologiche (difficoltà  di gestione del neonato, depressione, incomprensioni, labilità emotiva) vengono affrontati in modo tempestivo e costruttivo dalla coppia.

Se hai dubbi o vuoi ricevere dei consigli o maggiori informazioni entra a far parte delle nostra community oppure lascia un commento nel box qui sotto.

Ciao da Emanuela

Photo by Drew Hays on Unsplash

Categoria: Articoli, Psicologia

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